Consolidamento e Ristrutturazione di un fabbricato Rurale ad uso Agrituristico

CASE LA BUCA - RELAZIONE TECNICA

Oggetto

Oggetto della presente relazione tecnica sono i lavori di consolidamento e ristrutturazione di un immobile sito in località “La Buca” al fine di recuperare un vecchio fabbricato rurale per la residenza e la realizzazione di un complesso agrituristico.

Il progetto presentato prevede il consolidamento di un’unità immobiliare esistente, senza prevedere alcuna variazione di volume fuoriterra della stessa. Il progetto architettonico rimane quindi circoscritto all’interno della struttura muraria esistente, articolando un nuovo impianto distributivo e ricostruendo sullo stesso sedime un volume oggi crollato al piano primo. Al piano terra viene realizzato un ampliamento interrato (volume 39 mc) per nuovi locali di servizio: cantina, bagno, locale tecnico.

Linee Guida della Progettazione

La struttura muraria esistente in pietre non squadrate viene conservata , così come l’impaginato delle finestre e delle nicchie esistenti; il nuovo intervento si riduce così all’inserimento dei nuovi solai in legno di castagno per ricomporre la suddivisione in piani della casa.

I nuovi solai sono progettati come struttura di travi e tavolato di castagno, in modo da non aumentare i carichi sulla struttura muraria esistente. Per raggiungere le altezze minime abitabili la quota del pavimento al piano terra viene abbassata di 20 cm, mentre al piano primo la quota di imposta del tetto viene alzata di 30 cm, dimensione derivante dalla necessità di costruzione di un cordolo di cerchiatura. La nuova scala si colloca all’interno del vano a sud-est ed è realizzata in muratura.

I lavori prevedono la realizzazione di un nuovo massetto areato al piano terra per la posa del pavimento e la realizzazione di una nuova intercapedine adiacente ai nuovi locali controterra per la ventilazione degli stessi.

L’esterno

Il progetto mantiene intatte le facciate esterne, riaprendo varchi già esistenti che ad oggi risultano tamponati là dove si sia resa necessaria un’illuminazione naturale legata alla nuova definizione degli ambienti. I nuovi serramenti saranno in legno, come da tradizione locale.

I materiali utilizzati sono quelli derivanti dalla tradizione del costruire locale, legno per i solai e gli infissi, coppi per il manto di copertura, cotto per i pavimenti ed intonaco per le pareti, la muratura esterna in pietra viene lasciata a vista e ricucita in prossimità delle bucature ove necessario utilizzando delle cornici in peperino.

Gli Impianti e l’autosufficienza energetica

Le opere richieste per l’adeguamento ad uso residenziale ed agrituristico prevedono l’installazione di un nuovo impianto idrico, elettrico e di riscaldamento. Quest’ultimi in particolare sono realizzati mediante una pompa di calore e delle pareti radianti che, unite ad un piccolo impianto fotovoltaico , rendono l’edificio quasi autosufficente da un punto di vista energetico. E’ previsto altresì il recupero di due caminetti esistenti e relative canne fumarie onde abbinare al nuovo impianto di concezione moderna un più tradizionale riscaldamento a legna.