Lavori di consolidamento e messa in sicurezza del versante roccioso di Castel del Piano

Relazione

Premessa

L’abitato di Castel del Piano è oggetto, da alcuni anni, di interventi di consolidamento sulle pareti rocciose che interessano il versante lavico. Queste opere hanno avuto inizio a seguito di crolli e frane che hanno interessato alcuni degli stessi versanti, evidenziando il rischio a cui è sottoposto parte dell’abitato stesso.
All’interno di questi interventi sono state realizzate opere in prossimità dell’area oggetto del presente progetto in corrispondenza della rupe sottostante al giardino posto in Via della Penna e Piazza Arcipretura.
Gli interventi in essere hanno permesso di intervenire su una parte crollata della rupe e quella immediatamente adiacente, in una zona interessata probabilmente da vecchie frane e crolli già nei secoli passati.
Lo stato di fatto della rupe e del sottostante materiale detritico che vi si è accumulato, non garantiscono la stabilità, come si è evidenziato nei mesi scorsi a seguito di eventi meteorici e condizioni climatiche particolarmente avverse. In occasioni di tali piogge si sono verificati infatti frane del materiale detritico, oltre che piccoli distacchi dalla parete di roccia sovrastante.
Le condizioni della rupe e del sottostante versante risultano particolarmente gravi mettendo a rischio le abitazioni su di esse poggiate che costituiscono il limite dell’abitato di Castel del Piano.

Soluzione adottata e criteri utilizzati per la scelta progettuale

Le opere di consolidamento della rupe lavica verranno precedute dalla realizzazione di un muro di contenimento, appoggiato su micropali e tirantato, che proseguendo quello realizzato nel primo intervento di consolidamento da parte del Genio Civile di Grosseto, permette la sistemazione del materiale detritico derivante dalla base della parete.
Il muro in c.a., dell’altezza massima di circa 4.00 m, si attesterà a quello esistente proseguendo il tragitto dell’attuale strada di accesso all’area di cantiere delle opere di consolidamento in corso.
Questo muro verrà successivamente rivestito con muratura in materiale trachitico per motivi estetici.
Una volta realizzato questo nuovo tratto di muro, e quindi ultimati gli interventi di consolidamento in essere su parte della parete rocciosa, sarà possibile provvedere alla sistemazione del materiale detritico addossato alla parete spostandolo a tergo del nuovo muro per costituire un terrapieno stabile alla base della rupe stessa.
La sistemazione del materiale detritico, con la sua definitiva stabilizzazione con le opere di contenimento adeguate, permetterà di intervenire sulla rupe lapidea con i necessari interventi di consolidamento e stabilizzazione degli elementi.

Consolidamento della Rupe Lapidea

Le opere di consolidamento inizieranno con la pulizia della parete, di bonifica, e l’asportazione di tutti quegli elementi instabili che risulta impossibile mettere in sicurezza.
Una volta pulita la parete si realizzeranno le opere di stabilizzazione degli elementi e di protezione della parete costituita sia da elementi di forza (chiodature, ancoraggi, tiranti), che elementi di sostegno (sottomurazioni o contrafforti), che opere di protezione quali stuccature e chiusure di fessure.
La sistemazione delle fognature, sia bianche che nere, che si intercetteranno alla sommità della parete garantirà il completamento delle opere di consolidamento dell’area.

Allegati

  • Tavola 5 (6.20 MB · PDF)
    Planimetrie e sezioni con indicazioni degli interventi sulla rupe
  • Tavola 6 (683.35 KB · PDF)
    Particolari costruttivi